Val di Fiemme - Trentino

Il Miele e le Dolcezze

Un prodotto unico chiamato Miele

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Il miele è costituito quasi esclusivamente da due zuccheri: fruttosio e glucosio. Questi  infatti rappresentano circa il 95% della sostanza secca; sono degli zuccheri semplici, generalmente con prevalenza del primo. Questa caratteristica rende il miele un alimento particolarmente digeribile. E’ quindi ottimo per recuperare rapidamente le energie o per bloccare un calo di zuccheri e riacquistare lucidità mentale.

 

 

 

 

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Ha un potere dolcificante molto elevato, con un apporto calorico inferiore allo zucchero. Tra i dolci il miele è il più ricco di zuccheri semplici e l’unico che deriva interamente dalla natura in quanto non subisce manipolazioni per arrivare sulla nostra tavola. Il grande vantaggio del miele è di poter apportare all’organismo calorie prontamente disponibili, senza richiedere processi digestivi e senza apportare sostanze indigeste e dannose.

 

 

 

 

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Il miele può essere consumato in vari modi: spalmato sul pane, per dolcificare latte o tisane, accostato a sapori forti come formaggi particolarmente saporiti, ma il miglior modo di consumare il miele a mio avviso è quello di gustarlo “in favo”, ancora nelle cellette di cera vergine, come le api lo hanno fatto e come madre natura ha deciso che sia il miglior metodo di conservazione di questo splendido prodotto.

 

 

 

 
il-miele-04L’ immagine tipo del miele è quella di un liquido denso di colore ambrato. Ma non è così. Oggi quasi tutti sanno che i mieli sono liquidi al momento dell’estrazione, ma che poi per un processo naturale, e con un tempo variabile da pochi giorni ad alcuni mesi , interviene la cristallizzazione che varia il prodotto solo nell’aspetto. La cristallizzazione è più rapida nei mieli più ricchi di glucosio (tarassaco, girasole, colza) mentre è più lenta o completamente assente nei mieli più ricchi di fruttosio (acacia, castagno, melata). La scelta tra liquido e cristallizzato è solo una preferenza personale si ricordi però che al di fuori della stagione produttiva, i soli mieli che si mantengono stabilmente liquidi sono l’acacia, il castagno e la melate. Il miele cristallizzato può essere velocemente portato allo stato fluido o semifluido, senza alterarne le proprietà nutrizionali, portandolo ad una temperatura non superiore ai 35° C .